Lotta alla povertà, solo 5 paesi OCSE mantengono gli impegni

Sono stati pubblicati i dati Ocse sull’aiuto allo sviluppo e si registra che nel 2017 solo cinque Paesi hanno mantenuto i propri impegni. E’ la ONG Oxfam a denunciare quanto questo ristagno degli aiuti sia di forte impatto nella lotta alla povertà. I dati del 2017 relativi ai 29 Paesi donatori mostrano un calo dello 0,6% nella spesa globale in Aiuto pubblico allo sviluppo (APS), in parte attribuibile alla diminuzione dei costi sostenuti per l’accoglienza dei rifugiati all’interno dei propri confini. Le nazioni ricche hanno destinato appena lo 0,31% del loro reddito nazionale agli aiuti internazionali, in calo rispetto allo 0,32% registrato nel 2016 e ben lontano dallo 0,7% promesso nel 1970.

«Lo 0,6% in meno può sembrare marginale, ma in realtà priva i paesi in via di sviluppo delle risorse necessarie a garantire cure mediche gratuite universali a 10 milioni di persone. Negare quest’àncora di salvezza è inaccettabile – ha detto Francesco Petrelli, senior advisor su finanza per lo sviluppo di Oxfam Italia – Oxfam accoglie con favore l’aumento degli aiuti destinati ai Paesi più poveri del mondo: un’inversione di tendenza rispetto al declino registrato fin dal 2010 ma che ancora rappresenta solo il 18% degli aiuti globali. C’è bisogno subito di interventi più ambiziosi a favore delle popolazioni più bisognose del pianeta».

Cresce invece il volume degli aiuti che l’Italia destina ai paesi in via di sviluppo, passando dai 5.087 milioni di dollari del 2016 ai 5.734 milioni di dollari 2017, pari allo 0,29% del reddito nazionale lordo con un più 10% rispetto all’anno precedente. È possibile prevedere che l’Italia raggiunga in anticipo la tappa intermedia, fissata al 2020, dello 0,30%, in relazione al traguardo dello 0,70% fissato nell’ Agenda 2030 per la realizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile.

Crescono i fondi per l’assistenza umanitaria
Nel 2017 la quota di aiuti destinati all’assistenza umanitaria è cresciuta del 6% ma solo il 50,6% dei fondi risulta finanziato: sono stati raccolti 11,9 miliardi di dollari in risposta all’appello delle Nazioni Unite con un gap pari a 11,6 miliardi di dollari. Questo mentre l’Onu stima che oltre 128 milioni di persone avranno necessità di assistenza e protezione umanitarie nel 2018. C’è pertanto bisogno più che mai di risorse per fornire loro aiuto. 

Per approfondire: oxfamitalia.org

Foto @Oxfam

Banca

Conto corrente Banca Prossima intestato ad AGENZIA ITALIANA PER LA RISPOSTA ALLE EMERGENZE – AGIRE ONLUS. Via Paraguay 5, – 00198 Roma.

IBAN: IT15 W 03359 01600 100000016224
Causale: AGIRE Prima
Dall’estero- codice BIC/SWIFT: BCITITMX

Posta

Con bollettino postale sul conto corrente
n. 85593614

Oppure con bonifico postale su IBAN
IT 79  U 07601 03200 000085593614 

 

Conto intestato ad AGIRE ONLUS 1
Via Paraguay 5 – 00198 Roma.
Causale: AGIRE PRIMA

Numero verde

agire-numero-verde

per donazioni telefoniche con carta di credito, la chiamata è gratuita.

X