Rilasciate 82 ragazze rapite in Nigeria 3 anni fa. Ancora circa 150 nelle mani di Boko Haram. #BringBackOursGirls

Credits foto: Sam Tarling/Oxfam


I militanti di Boko Haram hanno rilasciato in cambio di prigionieri, 82 delle 270 studentesse rapite nella città di Chibok, nel nordest della Nigeria, nell’Aprile 2014.

Una ventina erano riuscite a fuggire pochi giorni dopo il rapimento, altre 20 sono state liberate nel mese di ottobre del 2016, ne restano pertanto circa 150 nelle mani delle milizie islamiche che, in 7 anni di guerriglia, hanno ucciso oltre 15.000 civili e causato la fuga di oltre 2 milioni di persone, creando un califfato nel nord est della Nigeria.

Le ragazze liberate sono state ricevute domenica dal Presidente Muhammadu Buhari, che non ha mai dichiarato con quanti prigionieri sia avvenuto lo scambio. Fonti militari dicono che siano state prelevate domenica nella città di Banki, vicino al Camerun, e portate a Maiduguri, la capitale dello stato del Borno, dove è iniziata la rivolta e dove nel mese di febbraio è stata dichiarata la Carestia.

Il presidente afferma che continuerà a trattare finchè tutte le studentesse non saranno rilasciate.
L’esercito governativo ha ripreso la maggior parte dei territori inizialmente persi, ma attacchi suicidi e bombe di Boko Haram sono aumentati nell’ultimo anno e rendono impossibile il ritorno degli sfollati alle proprie case e terre.
4,7 milioni di persone nel nord est della Nigeria sopravvivono grazie agli aiuti umanitari internazionali.

La Nigeria è l’estremo occidentale di una scia di Fame che attraversa l’Africa, passando attravero il Sud Sudan, il Kenya e l’Etiopia, fino ad arrivare alla Somalia. Un’area in cui gli effetti di carestia, guerra e fame mettono a rischio la vita di 30 milioni di persone.

C’è bisogno del sostegno di tutti per non arrivare troppo tardi. Morire di fame nel terzo millennio è una vergogna per l’umanità intera. Fare qualcosa è possibile, ma NON SENZA DI TE!

DONA ORA

Banca

Conto corrente Banca Prossima intestato ad AGENZIA ITALIANA PER LA RISPOSTA ALLE EMERGENZE – AGIRE ONLUS. Via Paraguay 5, – 00198 Roma.

IBAN: IT15 W 03359 01600 100000016224
Causale: AGIRE Prima
Dall’estero- codice BIC/SWIFT: BCITITMX

Posta

Con bollettino postale sul conto corrente
n. 85593614

Oppure con bonifico postale su IBAN
IT 79  U 07601 03200 000085593614 

 

Conto intestato ad AGIRE ONLUS 1
Via Paraguay 5 – 00198 Roma.
Causale: AGIRE PRIMA

Numero verde

agire-numero-verde

per donazioni telefoniche con carta di credito, la chiamata è gratuita.

X

Con il tuo aiuto saremo sempre
pronti a intervenire su qualsiasi emergenza.

CARTA
Bonifico
Online
Questo campo è obbligatorio!
Inserire almeno %s caratteri!
Non inserire più di %s caratteri!
Inserisci una data valida!
Inserisci un numero di telefono valido!
Inserisci un CAP valido!
Inserisci un codice fiscale valido!
Inserisci una partita IVA valida!
Devi accettare la normativa sulla privacy!
Si è verificato un errore! Ricontrolla i campi.
Utilizza un Nickname valido!
Password non valida!
• almeno 1 carattere speciale (-_@#$%)
• almeno 1 numero
• almeno 1 carattere maiuscolo
• almeno 1 carattere minuscolo
• lunga almeno 6 caratteri
• più corta di 20 caratteri
Le due password inserite non coincidono!
Non valida!
Non valida!
Ok!
Controlla l'email!
Utente non attivato! Clicca nel link di conferma che ti è stato inviato via email!
Mmm... sicuro di quello che fai?
Sei già nella newsletter di VeganFriendly!
Si è verificato un errore!

Scopri tutti i modi per donare

X